Funzioni esecutive
I processi che ci consentono di gestire stimoli e informazioni che provengono dall’ambiente, comprendono inibizione, memoria di lavoro, flessibilità e pianificazione.
Funzioni esecutive
Cosa sono le funzioni esecutive?
Le Funzioni Esecutive sono i processi che ci consentono di gestire stimoli e informazioni che provengono dall’ambiente, comprendono inibizione, memoria di lavoro, flessibilità e pianificazione. L’insieme di queste abilità si pone alla base della capacità di autoregolazione.
Cosa succede quando qualcosa non va?
Quando i bambini hanno Funzioni Esecutive fragili appaiono impulsivi, hanno difficoltà di concentrazione, faticano a ricordare più consegne, con conseguenze sia sul benessere emotivo che scolastico e relazionale. Spesso vengono segnalati dagli insegnanti perché faticano a mantenere l’attenzione e hanno comportamenti inadeguati che scatenano sensi di colpa, ma che non riescono a controllare nemmeno dopo ripetuti richiami.
Come è possibile intervenire?
Le funzioni esecutive possono essere potenziate, grande importanza riveste la consapevolezza dei propri punti di forza e debolezza per mettere in atto strategie di compensazione adeguate. Il pericolo maggiore deriva dalle conseguenze emotive di queste difficoltà: ripetuti richiami, l’attribuzione degli scarsi risultati a mancanza di impegno e volontà, l’incapacità di modificare la situazione nonostante gli sforzi se protratti vanno a minare l’autostima e causare malessere psicologico e comportamenti reattivi inadeguati.
Funzioni esecutive fragili possono essere la ragione delle difficoltà di tuo figlio?
Presso il Centro Multidisciplinare Arcobaleno proponiamo un percorso di valutazione delle Funzioni Esecutive, che permette di giungere ad un quadro completo dei punti di forza e delle aree di fragilità e di dare indicazioni utili a genitori e scuola per un supporto efficace.
La consapevolezza da parte del bambino che non è una sua colpa il non riuscire in quel momento a soddisfare le aspettative degli adulti; la ragione della sua difficoltà è conosciuta, risiede nelle diversità che ogni persona ha di apprendere e molti altri bambini si trovano nella sua situazione ed è possibile modificare la situazione con dei piccoli “trucchetti”; ha spesso conseguenze immediate positive sul vissuto emotivo e consente di ristabilire una collaborazione costruttiva con gli adulti che in alcuni casi si era interrotta.
Il percorso prevede un incontro con i genitori per conoscerci e condividere le informazioni, tre incontri con il bambino (nei quali viene effettuata una valutazione di attenzione visiva e uditiva, selettiva e sostenuta, inibizione, memoria di lavoro, flessibilità e pianificazione in base all’età) e un incontro di restituzione con i genitori nei quali viene consegnata una relazione e vengono condivise strategie utili da applicare per supportare il bambino. Si rimane a disposizione per un eventuale colloquio con la scuola.
Durante gli incontri oltre ai test viene effettuata un’osservazione delle stesse abilità in situazioni meno strutturate, con giochi scelti insieme al bambino, che permettono di dare già alcune indicazione pratiche da utilizzare a scuola.
